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La casa ecosostenibile
Il pianeta appresso era abitato
da un ubriacone. Questa visita fu molto breve, ma immerse
il piccolo principe in una grande malinonia. "Che
fai?" chiese all'ubracone che stava in silenzio
davanti a una collezione di bottiglie vuote e a una
collezione di bottiglie piene. "Bevo", rispose,
in tono lugubre, l'ubriacone. "Perché bevi?"
domandò il piccolo principe. "Per dimenticare",
rispose l'ubriacone. "Per dimenticare che cosa?"
s'informò il piccolo principe che cominciava
già a compiangerlo. "Per dimenticare che
ho vergogna", confesso l'ubriacone abbassando la
testa. "Vergogna di che?" insistette il piccolo
principe che desiderava soccorrerlo. "Vergogna
di bere!" e l'ubriacone si chiuse in un silenzio
definitivo. Il piccolo principe se ne andò perplesso.
I grandi, decisamente, sono molto, molto bizzarri, si
disse durante il viaggio.
(Tratto da "Il Piccolo Principe" di Antoine
De Saint-Exupery)
La casa ecosostenibile non deve essere come il pianeta
dell'ubriacone, un luogo dove non si fa nulla per cambiare,
dove le proprie sconfitte non insegnano a voltare pagina.
Serve l'animo del "bambino" che scopre il
mondo e lo rispetta.
La casa ecosostenibile utilizza arredi ed oggetti nel
rispetto dell'ambiente che vale sia per l'esterno quanto
per l'interno delle nostre abitazioni.
La casa ecosostenibile è stata progettata con
arredi che non si dimenticano del design e delle tendenze
della moda: infatti alcuni dei prodotti scelti fanno
parte di una produzione di serie altri invece sono pezzi
di produzione limitata.
Le scelte spaziali, materiche e cromatiche sono alla
base della progettazione di luoghi vivibili e di design.
· I materiali utilizzati sono scelti per il loro
minor impatto ambientale dalla fase costruttiva, fino
all'eventuale possibilità di essere riciclati
una volta terminato il loro utilizzo originario.
Lo spazio è arredato anche con il colore dell'oggettistica
che ravviva le tonalità calde e naturali del
legno.
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